Report indaga sul Ttip.

GabanelliSarà trasmessa domenica 19 ottobre alle 21.40 la puntata del programma Report dedicata al Ttip, il trattato commerciale fra Europa e Stati Uniti, che è stata girata quest’estate tra l’Italia e gli Usa dai giornalisti Roberto Pozzan e Giorgio Mottola.

Molte riprese sono state realizzate in Veneto, e in particolare in allevamenti e macelli della provincia di Verona, con il supporto dei veterinari dell’Ulss 20 e della Simevep del Veneto. I giornalisti di Report si erano rivolti proprio alla Simevep, visto che conoscevano il sito http://www.sivempveneto.it e lo avevano consultato per acquisire informazioni sul tema. Da qui la richiesta di interviste, consigli e notizie sulle differenze normative tra i due continenti, il valore aggiunto del nostro sistema di controlli rispetto a quello americano, i rischi che i negoziati in corso potrebbero comportare per la salute dei cittadini, la filiera agroalimentare e in particolare per il settore delle carni.

Nel promo (vai al video) la conduttrice Milena Gabanelli ha definito il Ttip “una grande partita che si sta giocando tutta in segreto” su cui ha aggiunto “cercheremo di fare chiarezza”.

La Fda autorizza, infatti, dal 1950 l’uso di steriodi, estrogeni e testosterone per accelerare la crescita del bestiame. Il viceministro allo sviluppo economico, Carlo Calenda, interpellato da Roberto Pozzan, sull’uso di ormoni e antibiotici e sulla volontà degli Usa di esportare in Europa i loro prodotti, ha assicurato che tali temi “non rientrano nel mandato negoziale”.

Nelle anticipazioni vengono mostrate le immagini dei pascoli della Lessinia e di allevamenti e siti produttivi del Veneto e richiamato il ruolo dei veterinari pubblici. “Le nostre carni” spiega il direttore di Unicarve Giuliano Marchesin “sono supercontrollate dai veterinari negli allevamenti con esami come quello delle urine, nei macelli con quello degli organi bersaglio. O nei negoziati si tiene conto delle nostre regole o siamo spacciati”.

La puntata si annuncia interessante, tra acquisti degli allibiti reporter dal colosso Usa  Walmart dove i provoloni spacciati per italiani vantano ben il 2% di latte, e le esilaranti risposte dei parlamentari italiani, totalmente ignari non solo dei contenuti ma addirittura della stessa esistenza dei negoziati del Ttip.

Da unaitalia.com