Mondiale F1: countdown, si inizia il 15 marzo

Formula 1

Mancano meno di due mesi e la Formula 1 prenderà inizio proponendo un mondiale più ricco rispetto a quello dello scorso anno. Si parte il 15 marzo con il gran premio d’Australia, passando per il Giappone, il Belgio, l’Ungheria, il Brasile, l’Austria fino ad arrivare al prossimo 29 novembre con l’ultimo GP in programma sulla pista di Abu Dhabi. La novità di quest’anno è il passaggio da 19 a 20 impegni, deciso dal Consiglio mondiale della Fia durante l’assemblea svoltasi a Pechino lo scorso 12 settembre, aggiungendo anche il GP del Messico, che mancava da 23 anni. Tante le novità di questa stagione: su tutte il cambio di scuderia di due campioni del mondo come Fernando Alonso e Sebastian Vettel, passati rispettivamente alla Mercedes e alla Ferrari. Nel borsino degli esperti di scommesse sulla formula 1 di questa web, saranno sicuramente loro, oltre al campione in carica Hamilton e al secondo, Nico Rosberg, chi si giocherà il titolo iridato.

Vediamo nel dettaglio i vari impegni che attendono i piloti, e si comincia dal circuito australiano di Albert Park con i suoi 5,303 km e che ha visto trionfare 4 piloti diversi nelle ultime 4 edizioni: Vettel nel 2011, Button nel 2012, Raikkonen nel 2013 e Rosberg nella stagione passata. Si passa poi a Sepang, in Malesia, dove negli anni 3 piloti si sono imposti con il record di trionfi, 3 a testa, e si parla di Schumacher, Alonso e Vettel. Il 12 aprile si volerà a Shangai; il GP cinese ha visto vincere sempre Mercedes negli ultimi anni fatta eccezione per il 2013, quando a imporsi fu la Ferrari guidata da Alonso. Per la quarta prova stagionale la settimana successiva si passerà a Manana per il GP del Bahrain, dove nel 2014 fu Hamilton a vincere. Il 10 maggio toccherà a una delle piste più impegnative e spettacolari, quella della Catalunya a Barcellona, in Spagna: 4,665 km su un circuito che ha come re incontrastato Schumacher, trionfatore per ben 6 volte nella sua carriera.

Step successivo, Principato di Monaco: uno dei circuiti più tecnici al mondo, che si dirama tra le vie della città francese e che da due anni regala gioie a Rosberg, alla caccia del suo terzo trionfo consecutivo. Il 7 giugno le monoposto si sfideranno sulla pista dedicata a Gilles Villeneuve a Montreal, in Canada, pista che sorride alla Red Bull da due stagioni. Due settimane dopo si va in Austria per un GP, corto e veloce, ritornato lo scorso anno dopo parecchio tempo d’assenza e vinto sempre da Rosberg su Mercedes. Poi toccherà all’Inghilterra e a un circuito storico che, insieme a quello di Monza, è presente in programma da sempre: parliamo di Silverstone, parliamo di un “campo” difficile e lungo, con i suoi 5,981 km. Toccherà poi alla Germania e al Gran Premio di Hockenheim, mentre il 26 luglio tutti in Ungheria per una pista entrata in programma nel 1986.

Si proseguirà con il Belgio e con lo storico circuito di Spa-Francorchamps il 23 agosto, per poi approdare finalmente in Italia sulla pista di Monza, dove la Ferrari non vince da 5 anni, l’ultima volta con Alonso nel 2010. Singapore sarà l’appuntamento successivo, dove a farla da padrone da 3 anni è Vettel, pilota che ha un’ottima tradizione anche sul circuito successivo, quello del Giappone. L’11 ottobre si corre in Russia per poi spostarsi negli Stati Uniti, sul mitico circuito di Austin, mentre in Messico si ritorna a correre dal 1992, sulla pista chiamata Hermanos Rodríguez, assoluta novità per tutti i piloti. Il 15 novembre andrà in scena il penultimo GP, quello brasiliano sul circuito di Interlagos, per poi arrivare all’epilogo del mondiale ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi, dove la Ferrari non si è mai imposta.